mercoledì
gen252012

Atlas Copco acquisisce un produttore italiano di attrezzature di perforazione della pietra ornamentale

Atlas Copco ha acquisito Perfora SpA, un'azienda che produce e vende attrezzature per il taglio e la perforazione della pietra ornamentale. Con questa acquisizione, Atlas Copco entrerà nel segmento industriale delle attrezzature DSI (Dimension Stone Industry) per cave, ampliando di conseguenza l'offerta del Gruppo. "La base manifatturiera nel mercato dell'industria del taglio della pietra ornamentale è attualmente molto frammentaa, con numerosi piccoli produttori locali. Al momento, Perfora è uno dei fornitori leader in questo segmento, è concentrata sulla clientela e sta sviluppando prodotti di qualità dalle prestazioni elevate. Grazie a questa acquisizione, Atlas Copco sarà in grado di presentarsi sul mercato come fornitore globale di attrezzature DSI su misura": questo è quanto affermato da Bob Fassl, Presidente Business Area "Mining and Rock Excavation Technique" di Atlas Copco. Il mercato in cui Perfora sta operando - l'industria della pietra ornamentale (DSI – Dimensione Stone Industry) - è in crescita nonostante le turbolenze economiche. L'uso di pietra naturale è in aumento e la tendenza è quella di utilizzare la pietra per edifici e decorazioni ogni qualvolta ciò sia economicamente possibile. "Le cave DSI sono in una fase di passaggio, dalle attrezzature pneumatiche a quelle idrauliche e automatizzate. I costi crescenti per l'energia e la manodopera stanno provocando la modernizzazione del parco macchine. L'acquisizione di Perfora avviene proprio al momento giusto. Insieme saremo in grado di offrire attrezzature moderne a un mercato in crescita a livello mondiale", afferma Markku Teräsvasara, Presidente della divisione Perforazione di superficie. La gamma di prodotti di Perfora copre vari tipi di carri di perforazione idraulici e pneumatici nonché macchine per il taglio con filo diamantato e accessori per il taglio dei blocchi. Perfora SpA è un'azienda privata con base a Bagnolo, in Italia e attualmente dispone di 43 dipendenti. Nel 2011, le entrate totali dell'azienda sono state pari a 10 MEUR (stima). I prodotti sono distribuiti tramite vendita diretta e rivenditori locali in tutto il mondo. "Ritenevamo di aver raggiunto il limite di quanto potevamo crescere restando da soli. Abbiamo scelto di fonderci con Atlas Copco, in quanto ha una distribuzione molto estesa in tutti i mercati chiave e un'organizzazione che può offrire servizi potenziati ai nostri clienti. Vediamo inoltre sinergie nello sviluppo dei prodotti, che ci permetteranno di mantenere e rafforzare la nostra posizione nel settore DSI", afferma Piergiorgio Picotto, fondatore di Perfora SpA. Perfora SpA assumerà il nuovo nome "Atlas Copco Stonetec" e diventerà un'azienda di produzione nella divisione (SDE – Surface Drilling Equipment) di Atlas Copco, all'interno della Business Area "Mining and Rock Excavation Technique". Le parti hanno concordato di non divulgare il prezzo d'acquisto. Per ulteriori informazioni su Perfora, visitare il sito www.perfora.com

martedì
gen242012

TORNA A TORINO INTERTUNNEL 2012: GRANDI AZIENDE E PROGETTI INNOVATIVI AL CENTRO DELL’EVENTO 

Le ultimissime tecnologie nell’ambito delle gallerie saranno in esposizione ad INTERtunnel, la fiera biennale che si terrà a Torino dal 27 al 29 marzo 2012 presso il Lingotto Fiere. Circa 50 aziende, provenienti dall’Italia e dall’estero, si sono già unite alla lista dei partecipanti: Austria, Canada, Svizzera, Gran Bretagna, Francia e USA sono solo alcuni dei paesi rappresentati. Hanno confermato la partecipazione ad INTERtunnel importanti espositori delle edizioni passate, come BASF Construction Chemicals Italia SpA, Distelco, FEMI-CZ, Grechi Illuminazione e Palazzoli SpA. Tra le imprese che si affacciano per la prima volta ad INTERtunnel ci sono le italiane Musilli, azienda leader nella realizzazione di prefabbricati e manufatti in cemento e calcestruzzo, e Sirena, impegnata sia nel settore industriale (automazione, robotica, quadristica ecc.) sia in quello dell’automotive (mezzi agricoli, movimento terra, di soccorso, ecc.). A queste si aggiungono anche The Robbins Company, azienda leader mondiale nel settore TBM (Tunnel Boring Machines) e Brokk Italia, leader nella demolizione controllata a distanza. Tra le novità di questa edizione di INTERtunnel, il corso di formazione per ingegneri e progettisti dal titolo “Le nuove frontiere dei sistemi di posa direzionali” organizzato dall’associazione IATT (Italian Association for Trenchless Technology), che fornirà informazioni e strumenti essenziali per l’utilizzo delle tecnologie trenchless (quali micro-tunnelling e sistemi di posa direzionali). Sempre ad INTERtunnel si terrà il convegno tecnico specialistico organizzato da AIF (Associazione Imprese Fondazioni) e ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate In Indagini Geognostiche). Come delle edizioni precedenti, INTERtunnel 2012 è patrocinata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ha il supporto di Regione Piemonte e Infra.TO Infrastrutture per la Mobilità – la società responsabile per le infrastrutture della Città di Torino. Gode inoltre del sostegno della SIG - Società Italiana Gallerie, organizzatrice del convegno "I nuovi importanti Trafori Alpini".
Ad INTERtunnel è abbinata, come nelle precedenti edizioni, EXPO Ferroviaria, la rassegna dedicata al mondo delle gallerie. Entrambe sono organizzate da Mack Brooks Exhibitions (www.mackbrooks.com).
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.intertunnel.com

giovedì
gen192012

PTC all'Intermat 2012

La PTC sarà presente all'Intermat 2012 con due prodotti che uniscono innovazione ed affidabilità. Il primo è il PR16S, primo esemplare della nuova gamma PTC di unità portanti d’infissione. Soprattutto conosciuta per i suoi vibroinfissori e le sue vibrolance montati in modo pendolare, PTC ha deciso di lanciarsi nella fabbricazione di unità portanti per fondazioni speciali. Dopo il successo della SC13, unità portante appositamente progettata per le colonne di ghiaia, PTC ha lanciato l’unità portante PR16S che fa parte di una gamma di quattro modelli da 54 a 66 tonnellate. La PR16S - chiamata in questo modo a causa della sua corsa di 16 m, è il frutto di più di 60 anni di esperienza della PTC nel settore dell’infissione. È stata progettata e sviluppata in partnership con uno dei leader dei mezzi di trivellazione. Questa nuova unità portante è un mezzo d’infissione intelligente e potente che si adatta facilmente a un’ampia varietà di utensili di infissione/estrazione. Grazie a questa flessibilità di lavoro, la PR16S offre una soluzione completa in grado di raggiungere la massima produttività nei cantieri d’infissione. Il secondo prodotto sotto i riflettori è la pinza girevole TILTEX. Nei cantieri d’installazione di cortine di palancole, la vibroinfissione risulta essere il metodo maggiormente  usato. Tali lavori esigono numerose e lunghe manutenzioni che richiedono destrezza e notevoli sforzi fisici. La pinza girevole Tiltex® si monta sotto i Vibrofonceurs® idraulici PTC per agevolare la manutenzione delle palancole e migliorare la produttività dei cantieri d’infissione. Questa pinza girevole permette di afferrare le palancole stoccate al suolo per poi infiggerle direttamente senza ulteriore manipolazione. La pinza Tiltex® risulta essere innovativa grazie al semplice fatto di essere un accessorio. È la prima «pinza» che ruota interamente per afferrare direttamente le palancole sistemate al suolo. Non serve più investire in una macchina completa e costosa. Questa pinza offre una soluzione efficiente e economica. Infatti si adatta ai vibroinfissori preesistenti. Inoltre, il suo movimento di rotazione rivoluzionario, brevettato dalla PTC, viene reso possibile grazie a un sistema dotato di martinetto girevole e sicuro: un martinetto di bloccaggio assicura un funzionamento sicuro del Vibrofonceur®. Il ricorso a un operatore supplementare incaricato di passare una catena nelle palancole e l’uso di ulteriori accessori di sollevamento diventano del tutto inutili: l’operatore della pala idraulica controlla tutte le operazioni necessarie a partire dalla sua cabina.

lunedì
gen162012

Anteprima Bauer per l'Intermat 2012

Il Gruppo BAUER Maschinen sarà ancora una volta presente INTERMAT di Parigi. A questa importante fiera internazionale, Bauer Maschinen esporrà nel suo stand (E2 D 010 situato nello spazio espositivo esterno) un'ampia gamma delle sue attrezzature per fondazioni mostrando impianti e macchinari che contengono idee nuove e innovative. Sotto i riflettori ci sarà la gamma di gru per fondazioni rappresentate dai modelli MC 64 e BG 30. La serie MC comprende i modelli MC 32, MC 64, MC 96 e l'ammiraglia MC 128 che coprono gamme di sollevamento da 32 a 200t e sono alimentati con motori diesel da 194 kW a 709 kW. La linea di prodotto principale di Bauer Maschinen è la linea di perforazione rotante BG che sarà rappresentata da una BG 30. La BG 28 montata su un supporto di base BS 80 è stato il modello Bauer più venduto fin dal 2004. Rilanciare il BG 28-BS 80 come BG 30-BS 95 è una eccellente dimostrazione che anche i modelli più venduti possono essere migliorati e adatti alle nuove sfide e applicazioni. Oltre ai suggerimenti dei clienti questo processo è stato guidato dai nuovi requisiti di legge in merito alle emissioni di scarico richiedono nuove generazioni di motori diesel e tecnologie di gestione delle emissioni. All'INTERMAT saranno presenti anche le società che fanno parte dello stesso gruppo come la MAT Mischanlagentechnik che produce attrezzature di visualizzazione e la ABS che produce equipaggiamenti trenchless per lo scavo all'interno di tunnel di linee metropolitane e reti fognarie.

venerdì
gen132012

MC DRILL TECHNOLOGY ACQUISISCE LA CMV 

Mc Drill Technology S.p.A. comunica l’acquisizione della storica azienda Geomeccanica “CMV”, leader nel settore dei macchinari per fondazioni speciali, fondata nel 1968. Questa acquisizione vuole fondere le due esperienze assorbendo la sobrietà e la robustezza della produzione CMV con la tecnologia che da sempre contraddistingue MDT, al fine di produrre macchine di alta qualità e grazie alle sinergie  dei due stabilimenti raggiungere alti livelli di produttività a costi contenuti. Oltre alle già note tipologie della fascia micropali di produzione MDT la Mc Drill andrà ad aggiungere altri due modelli dedicati al micropalo MDT 60B e MDT 230V, ultimando così una gamma che conta ben 14 modelli comprensivi di 3 modelli dedicati alla esecuzione di infilaggi per gallerie da un diametro minimo di 3 m al massimo di 15 m. A completare la gamma di produzione Mc Drill Technology S.p.A. inizierà in primavera la produzione di macchine per la perforazione di pali di grande diametro, CFA, Diaframmi più precisamente: CMV-13-40; CMV-14; CMV-16; CMV-18; CMV-20; CMV-26; CMV-32.

martedì
dic202011

Il prossimo Samoter si terrà dal 27 febbraio al 2 marzo del 2014

La 29° edizione del salone si terrà dal 27 febbraio al 2 marzo 2014 con una nuova formula di quattro giorni, anziché i consueti cinque. Questa è stata la decisione della direzione di Veronafiere per andare incontro alle attuali richieste degli espositori big player del mercato, di operatori e addetti, permettendo loro una migliore ottimizzazione dei costi di partecipazione e di impegno di risorse umane dedicate, soprattutto in considerazione di questo lungo periodo di congiuntura e di conseguente cambiamento di scenario a livello mondiale. Inoltre, a seguito anche del cambio di date della fiera americana Conexpo, anticipata di due settimane rispetto al calendario previsto, gli espositori avrebbero la possibilità di presentare in anteprima a Samoter eventuali nuovi prodotti con risultati positivi in termini di visibilità, visitatori e comunicazione.

lunedì
dic122011

Firmato il manifesto per la sorveglianza di mercato

Un decalogo per la sorveglianza del mercato in Europa. Così si potrebbe definire il manifesto firmato a Bruxelles lo scorso 24 novembre, nell’ambito della conferenza organizzata dalla direzione generale industria e impresa della Commissione. In calce al documento le firme del Cece (l’associazione europea dei produttori di macchine per costruzioni, di cui Unacea è membro) e di altre sei rappresentanze europee dell’industria dei macchinari (Cecimo, Cecip, Cema, Euromap, Fem e Orgalime). Il manifesto sottolinea l’impegno dell’industria per svolgere un ruolo attivo nella  sorveglianza. L’importazione, la commercializzazione e l’utilizzo di mezzi non conformi sul mercato dell’Unione rimane infatti un problema irrisolto: oltre a mettere in pericolo la sopravvivenza delle aziende, le macchine non conformi sono un rischio per la sicurezza dei lavoratori e non soddisfano le normative ambientali europee. Tra i punti principali contenuti nel documento, la richiesta dell’assegnazione alle autorità competenti delle risorse necessarie allo svolgimento dell’attività; l’istituzione di un coordinamentp stabile tra Commissione e stati membri nell’ambito del nuovo regolamento 765/2008 che introduce norme più stringenti in materia di sorveglianza di mercato; l’istituzione di programmi di formazione per il personale doganale specificamente dedicati al settore dei macchinari; concordare con la totalità degli stati membri una politica comune di deterrenza (sanzioni pecuniarie, distruzione di mezzi non conformi a spese degli operatori di mercato responsabili); rafforzare la campagna d’informazione riguardo ai rischi cui va incontro chi commercializza e utilizza mezzi non conformi. “La conferenza di Bruxelles - dichiara Ralf Wezel, segretario generale del Cece - è stata un importante passo in avanti: anche se sono gli stati membri ad essere responsabili della sorveglianza del mercato, è evidente che l’Unione europea deve avere una funzione di stimolo e coordinamento. Ci auguriamo che la stessa cooperazione messa in campo tra i diversi settori dell’industria su tale tema possa essere conseguita anche nel lavoro con le autorità nazionali. Questa ci sembra la soluzione principale per fare dell’Europa un mercato dove vigano sicurezza sul lavoro, rispetto dell’ambiente, innovazione e competitività”. Unacea è l’associazione italiana delle aziende di macchine e attrezzature per le costruzioni è socio del Cece, il Comitato europeo dei produttori di macchine per costruzioni che raggruppa le associazioni nazionali di 13 paesi in rappresentanza di circa 1.200 aziende.

martedì
dic062011

Drillmec rafforza la sua presenza sul mercato dell’Australasia

Nel novembre 2011, Drillmec ha rafforzato la sua presenza sul mercato dell’ Australasia con un nuovo rappresentante Drillmec Australia, Matthew Drew, il quale ha accettato con entusiasmo il ruolo di Business Development Drillmec Australia e Nuova Zelanda. Il nuovo rappresentante Drillmec vanta una vasta esperienze proveniente da un background nei servizi alla perforazione: perforazione direzionale, LWD (Logging while Drilling) e supporto tecnico. Inoltre, ha lavorato in tutto il mondo sugli impianti di perforazione per acque profonde, impianti di perforazione a terra, impianti di perforazione con mast inclinato e a molti altri interessanti progetti in tutto il mondo. Cosa ancor più importante, ha sperimentato le difficili condizioni di perforazione e logistica che caratterizzano solo Australia e Nuova Zelanda. "Non vedo l'ora di servire i nostri clienti per adattarsi con innovative apparecchiature di riduzione dei costi al fine di renderle più produttive e redditizie. Molti clienti hanno già accolto favorevolmente la nuova tecnologia e le idee che Drillmec ha da offrire:  insieme stimoleremo l' industria petrolifera ad ampliare il portafoglio di opzioni e tecnologie sempre più avanzate", afferma Matthew Drew. Drillmec è una divisione del Gruppo TREVl, una multinazionale con più di 50 anni di esperienza che conta su più di 6.000 dipendenti in 70 paesi. La tecnologia Drillmec deriva dall’esperienza di Soilmec, J. Massarenti, Silvio Ballerini & C., Comas Due, Branhan Industries Inc., e Ellettari Srl; Drillmec produce attualmente impianti di perforazione a terra, mobili, di tipo idraulico (serie HH), argani, pompe fango, attrezzature di perforazione, impianti off-shore, geotermici, impianti di perforazione per estrazione acqua e fornisce servizi di ingegneria.

venerdì
dic022011

Ritchie Bros. organizza due aste per macchinari industriali e agricoli in Italia e in Grecia

Ritchie Bros. Auctioneers, la casa d'aste industriali più grande al mondo, condurrà un'asta pubblica, senza riserva, a Caorso (Italy) nei giorni 6 e 7 dicembre, e ad Atene (Grecia) il 6 dicembre 2011. Ritchie Bros. vendera' oltre 1200 macchinari industriali e agricoli provenineti da oltre 170 clienti che hanno scelto il mercato Ritchie Bros. come canale di vendita dei propri macchinari. Tutti gli articoli saranno venduti il giorno dell'asta al migliore offerente, senza prezzi minimi di partenza o prezzi di riserva.

 Alle aste saranno in vendita una varietà di macchinari usati e nuovi, tra cui macchinari per l'edilizia, movimento terra, autocarri e rimorchi per il trasporto, trattori agricoli, accessori e molti altri articoli. Gli acquirenti interessati possono consultare la lista dei macchinari, con dettagli tecnici e foto su  www.rbauction.it e potranno ispezionare i macchinari presso le sedi d'asta nei due giorni precedenti all'asta. Le nostre aste sono aperte al pubblico e la registrazione per fare offerte è gratuita. In collaborazione con New Holland Agriculture, il giorno 7 dicembre Ritchie Bros. avra’ in vendita una selezione di oltre 220 trattori agricoli e tanti altri articoli agricoli provenienti dai concessionari della rete New Holland Agriculture. All'asta di Atene tutti gli articoli saranno venduti su Rampa virtuale  - l'asta verra'  trasmessa su grandi schermi in contemporanea presso la sede di Atene e Caorso Gli offerenti presenti presso entrambe le sedi, insieme agli offerenti online, potranno cosi' fare offerte sugli articoli, gareggiando gli uni contro gli altri. All'asta di Caorso, i macchinari sfileranno,davanti agli offerenti, sulla rampa nel teatro d'asta. Dopo la registrazione, i clienti potranno fare offerte presso le sedi d'asta, online in tempo reale su www.rbauction.it o via delega.