martedì
mag222012

Cresce l’export nel primo bimestre 2012 delle macchine per costruzioni

Secondo i dati Istat rielaborati da Unacea, nel periodo gennaio-febbraio 2012, le esportazioni di macchine per costruzioni hanno superato i 275 milioni di euro crescendo del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato segnala quindi un’accelerazione rispetto al +2% dello scorso gennaio.  Valori in aumento si sono registrati nell’export di macchine movimento terra e di macchine stradali (entrambe in crescita del 32%),  di macchine per la preparazione degli inerti (21%) e di gru a torre (+2%). Al contrario, le macchine per la perforazione calano di 19 punti percentuali, seguite dalle macchine per il calcestruzzo che flettono del 6%.  Diversa la situazione sul versante delle importazioni che diminuiscono del 9% rispetto allo stesso bimestre del 2011 a causa della perdurante crisi del mercato italiano. La bilancia commerciale del settore è in attivo di quasi 204 milioni di euro con un incremento del 23% rispetto all’attivo dei primi due mesi dell’anno scorso.

giovedì
mag102012

Secondo Unacea le vendite per le macchine per costruzionia sono ancora in calo

Nei primi tre mesi del 2012 sono state vendute 1.820 macchine per costruzioni sul mercato italiano con un calo del 22,4% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel dettaglio le vendite di macchine movimento terra sono state 1.734 (-22,4% rapportato al 1° trimestre 2011), 40 macchine stradali (-11,1%) e 46 macchinari per il calcestruzzo (-31,3%). Inoltre secondo i dati resi disponibili dall’Istat e rielaborati da Unacea, nel mese di gennaio 2012 le esportazioni di macchine per costruzioni sono state di oltre 121 milioni di euro con un tasso di crescita del 2% rispetto a gennaio 2011, frenando così la dinamica dello scorso anno che aveva registrato un +23%. Nello specifico sono andate meglio le macchine per la preparazione degli inerti (+75%), le stradali (+15%) e movimento terra (+11%), mentre hanno registrato una flessione le gru a torre (-32%), le macchine per  il calcestruzzo (-21%) e per la perforazione (-15%). Sul versante delle importazioni si registra una caduta complessiva del 22% in sintonia con la debolezza del mercato interno. Il saldo della bilancia commerciale rimane in attivo per circa 91 milioni di euro.

Click to read more ...

martedì
mag082012

Grazie alla sua forte crescita, Bosch Rexroth raggiunge un nuovo record di fatturato

Bosch Rexroth AG ha superato il proprio obiettivo di crescita nel 2011: il fornitore nel settore della costruzione di macchine e impianti ha realizzato nell'ultimo anno finanziario un fatturato di 6,443 miliardi di euro. Ciò significa un aumento del 27,2 per cento rispetto al 2010 e rappresenta il massimo valore di fatturato mai raggiunto nella storia dell'azienda. "I dati finanziari del 2011 dimostrano che Bosch Rexroth ha intrapreso la strada giusta con la riorganizzazione strategica avvenuta nel 2010. Abbiamo conseguito una crescita significativa in tutte le regioni e le unità aziendali", ha affermato Karl Tragl, presidente di Bosch Rexroth AG, durante la conferenza stampa annuale presso la Fiera dell'Industria di Hannover.

Click to read more ...

giovedì
mag032012

Sampierana Spa. aderisce a Unacea 

Sampierana Spa ha aderito a Unacea. Il nuovo associato è un'azienda italiana storica nel panorama della produzione di sottocarri e, con il marchio Eurocomach, di miniescavatori, minipale compatte gommate e cingolate, terne e pale articolate, dumper. Sampierana è attiva dal 1950, ha 82 mila metri quadrati di stabilimenti produttivi presso San Piero in Bagno (FC), occupa circa 180 persone e ha una rete commerciale attiva in 21 paesi del mondo. "Abbiamo deciso di aderire ad Unacea – dichiara Cesare Para, co-titolare assieme al fratello Moreno di Sampierana S. p.A. – perché condividiamo la necessità di un'associazione unitaria di tutte le macchine da costruzione per far sentire con più forza la voce del comparto sia in Italia, presso gli interlocutori pubblici, che in Europa. Sentiamo la necessità di una rappresentanza categoriale che sappia valorizzare la qualità, la sicurezza e l'efficienza del prodotto tramite, ad esempio, la richiesta di istituire un'anagrafe per verificare la conformità dei mezzi alle normative in fatto di sicurezza e ambiente, per contrastare le importazioni di macchine non conformi, per il contrasto dei furti e della rivendita di macchine rubate dentro e fuori i confini nazionali. Avevamo inoltre l'esigenza di partecipare a un sistema statistico che consentisse una quantificazione del comparto, e il monitoraggio dei trend di mercato, garantendo nel contempo la dovuta riservatezza alle aziende aderenti al sistema." "Anche grazie a questa nuova importante adesione – afferma Enrico Santini, presidente di Unacea – quella che poteva solo due anni fa sembrare un'utopia, si sta concretizzando sotto i nostri occhi: la realtà di un'associazione di categoria unitaria di tutte le macchine e le attrezzature per costruzioni capace di mettere in campo il diretto protagonismo delle imprese e di far sentire la voce di un importante comparto industriale, produttore di ricchezza e di volume occupazionale."

venerdì
apr272012

CIFA presenta il nuovo CST 8.20 al World Tunnel Congress di Bangkok

CIFA, società del gruppo Zoomlion Heavy Industry, quotato alla Borsa valori di Hong Kong, è lieta di annunciare la propria partecipazione al World Tunnel Congress 2012 (che si terrà a Bangkok, in Tailandia, dal 18 al 23 Maggio) in qualità di Gold Sponsor. Il Congresso, organizzato dalla “Thailand Underground and Tunnelling Group” (TUTG), è l’evento più importante per la comunità di professionisti che gravitano intorno al mondo delle opera in sotterraneo (ingegneri, scienziati, accademici, ricercatori e operatori). Per questo motivo CIFA, leader da oltre 20 anni nel panorama dei lavori in sotterraneo, coglie l’occasione per presentare il nuovo CST 8.20 (CIFA Telescopic Shotcrete), specificamente progettato per applicazioni in tunnel di piccola e media grandezza, e per tunnel nel settore delle miniere. Questo modello è una macchina di nuova concezione e appartiene al segmento delle machine compatte, adatto a tunnel di altezza non superiore ai 10 metri. La solidità della struttura, la compattezza e la versatilità sono le caratteristiche chiave che permettono al CST 8.20 di adattarsi alle più critiche condizioni di lavoro. Un nuovo braccio, progettato e costruito da CIFA; robusto e versatile allo stesso tempo, estremamente preciso nel piazzamento, raggiunge un’altezza di circa 10 metri. Una caratteristica unica del braccio è che esso può essere aperto e posizionato in modalità di guida una volta che la macchina ha raggiunto la posizione di lavoro. Il braccio ha un anello di rotazione orizzontale che permette all'operatore di seguire l'intero profilo del tunnel, ad ogni altezza, con un solo movimento del joystick sul radiocomando. Il carro è articolato, ed è compatto in larghezza ed una elevata maneggevolezza. L’altezza del carro dal suolo, sia nella parte anteriore, sia in quella posteriore, permette di affrontare superfici sconnesse e pendenze critiche con grande agilità, mentre la modalità di guida con 4 ruote motrici, la trasmissione idrostatica per terreni impervi e la motorizzazione diesel sono altre delle caratteristiche principale della macchina. La cabina è antischiacciamento (certificata FOPS) e il posto di guida è ruotabile di 180 gradi. Il braccio, il telaio, il gruppo pompante e il sistema di dosaggio di additivi chiamato UNIFLUX H1.0 sono progettati, sviluppati e prodotti al 100% da CIFA, ed assicurano le migliori performance ai clienti, in ogni cantiere. “Questo Congresso è il posto giusto per mostrare questo ultimo gioiello della tecnologia Cifa agli addetti ai lavori nel campo Tunnelling e delle opere in sotterraneo” – dice Davide Cipolla, amministratore delegato di CIFA – “Il CST 8.20 completa la gamma di prodotti per il calcestruzzo proiettato e quindi CIFA è ora in grado di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. Questa macchina è un prodotto specifico per piccoli tunnel e opere in sotterraneo ed è quindi necessario per intensificare gli sforzi comunicativi, soprattutto in contesti qualificati come il WTC”. Per maggiori informazioni visitate il sito www.cifa.com

venerdì
apr272012

Accordo di collaborazione tecnologica della Drillmec e Soilmec con EGT

Sinergia, ossia l’integrazione di più elementi che perseguono un fine comune, allo scopo di ottenere un effetto complessivo più soddisfacente di quello che otterrebbero separatamente. Questa è la chiave di lettura della decisione presa dal Gruppo Trevi, tramite le controllate Drillmec e Soilmec di siglare con EGT (Società Italiana famosa nel mercato della piccola perforazione e dei Tunnel) un accordo commerciale per la produzione e la commercializzazione di macchinari da perforazione Direzionale Orizzontale (HDD). Le tre aziende vantano un’esperienza unica nei propri settori, sono caratterizzate da una forte vocazione estera e fanno dell’eccellenza tecnologica e della capacità innovativa i punti di forza grazie ai quali si sono affermate come leaders in un mercato altamente competitivo e complesso. A questo si aggiunge che Drillmec e Soilmec beneficiano delle esperienze, delle conoscenze e delle referenze sul campo delle Società operative Trevi e Petreven che, utilizzando i prodotti delle due aziende metalmeccaniche, realizzano opere di ingegneria del sottosuolo in tutto il mondo nelle più diverse condizioni ambientali. Settori quali “Horizontal Directional Drilling” (HDD) con applicazioni sia nel campo della perforazione petrolifera e della salvaguardia dell’ambiente sono solo due esempi di come la “Sinergia” porterà vantaggi al comparto industriale, contribuendo ad affermare ancora una volta nel mondo l’Azienda Italia e la propria eccellenza imprenditoriale e tecnologica. La conoscenza acquisita in anni di esperienza nei vari settori, la rete commerciale che caratterizza una certezza a livello mondiale, la voglia di mettersi continuamente in gioco delle tre aziende è stata la molla che ha spinto verso la scelta di integrazione tecnologica ed industriale in un settore nuovo quale la perforazione guidata (HDD).

venerdì
apr062012

Unacea e Cece a Intermat 2012

Unacea, l'associazione italiana delle macchine per costruzioni sarà presente alla fiera internazionale Intermat (Parigi, 16-21 aprile 2012) con uno stand istituzionale nel padiglione 6 (ubicazione C 022) per incontrare le aziende e far avanzare ulteriormente il progetto di una rappresentanza nazionale del comparto sempre più unitaria e autorevole. Presente alla manifestazione anche il Cece (Committee for European Construction Equipment), la federazione di settore europea della quale Unacea fa parte.

martedì
apr032012

Al via la partecipazione collettiva italiana a Bauma China

Se il mercato interno continua a stagnare bisogna puntare con più forza sui mercati esteri. Ed in effetti è proprio ciò che stanno facendo i produttori italiani di macchine e attrezzature per costruzioni. Per aggiungere maggiore velocità ed efficienza a questa strategia, Monacofiere (il rappresentante italiano di Bauma, la fiera mondiale numero uno per le macchine per costruzioni) e l’associazione di categoria Unacea organizzano la partecipazione collettiva italiana a Bauma China, la fiera internazionale di macchine per costruzioni che si terrà a Shanghai dal 27 al 30 novembre prossimo. “Il mercato cinese è un gigante con il quale bisogna relazionarsi con preparazione – afferma Michele Vitulano, consigliere di Unacea con delega all’internazionalizzazione -, ma le sue dimensioni e la dinamicità dello sviluppo infrastrutturale, giustificano l’interesse dei produttori italiani del comparto, anche perché il bacino di partecipazione di Bauma China non si limita alla sola Cina, ma spazia a tutta l’Asia e anche all’Oceania. La collettiva italiana permetterà alle pmi di settore di presentarsi unite e visibili, con un’immagine ben connotata. Il fatto che si stia garantendo questo supporto, tuttavia, non toglie che come industria di macchine per costruzioni chiediamo con forza al governo che sia ristabilita il prima possibile l’operatività dell’Ice con adeguate risorse finanziarie e di personale specializzato; e che la voce di chi rappresenta direttamente le imprese sia ascoltata nella definizione delle azioni verso i singoli comparti merceologici. In mancanza di ciò l’industria italiana di macchine per costruzioni continuerà a competere ad armi impari con gli altri paesi produttori, dotati di supporti all’internazionalizzazione molto più consistenti. ” Secondo i dati Istat, rielaborati da Unacea, le esportazioni italiane di macchine e attrezzature per costruzioni verso la Cina sono aumentate nel 2011 del 5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quasi 52 milioni di euro. Nel frattempo a testimonianza delle dimensioni e delle potenzialità del mercato cinese di macchine per costruzioni, si può osservare che la quota di assorbimento mondiale di mezzi da cantiere della Cina era del 18% nel 2005, mentre nel 2010 ha raggiunto il 52% - percentuale intorno alla quale continua ad essere attestata (dati Off Highway Research). "Abbiamo registrato presso le pmi italiane del settore – dichiara Davide Galli, amministratore delegato di Monacofiere - un forte bisogno di soluzioni di partecipazione fieristica dove la modalità ‘chiavi in mano’ andasse di pari passo alla capacità di fornire un contesto espositivo connotato da alta qualità, istituzionalità e prezzi accessibili. Le sinergie che abbiamo inaugurato con BC India 2011 e con CTT Russia 2012 sembrano essere la via giusta per migliorare il supporto nei confronti delle aziende."

giovedì
mar152012

Filiale russa della BAUER coinvolta nell'estensione della metropolitana di Mosca

La filiale russa della tedesca BAUER si è aggiudicata i lavori per 2.800 metri di pali trivellati per la nuova linea della metropolitana "Hodinskaja Pole" a Mosca. Sono necessarie due file di pali trivellati con un diametro di 1.180 millimetri. La perforazione raggiungerà una profondità di circa 47 metri. Il lavoro viene portato avanti da diversi impianti di perforazione rotanti di Bauer ed è previsto il completamento dei lavori entro il maggio di quest'anno. In totale saranno installati 600 pali. SMU Ingeokom come main contractor ha l'appalto per costruire le 13 stazioni della nuova linea che sarà lunga complessivamente 16 chilometri.